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Guida pratica

Siti per data center: dalla richiesta di connessione alla capacità reale

Cosa significano richiesta di connessione, STMG e STMD per un terreno destinato a data center, e perché la potenza richiesta non è capacità disponibile.

Aggiornata il Lingua: Italiano

Punti chiave

  • Una richiesta di connessione è l’inizio di un percorso, non una disponibilità di potenza.
  • Le tappe sono domanda, STMG, eventuali opere e autorizzazioni, STMD, contratto e realizzazione.
  • Il valore di un sito si legge in euro per MW, dichiarando lo stadio e le evidenze su cui si basa.

Al 21 agosto 2026, secondo i dati riportati da Il Sole 24 Ore, le domande di connessione alla rete di Terna per data center erano 531, per 95,38 GW complessivi. Solo 15 di queste, per 1,88 GW, avevano raggiunto la fase più avanzata. Il divario tra i due numeri dice già l’essenziale: una richiesta di connessione è l’inizio di un percorso, non una disponibilità di potenza.

Chi gestisce la connessione

In Italia la rete di trasmissione in alta e altissima tensione è gestita da Terna; la distribuzione in media e bassa tensione da E-Distribuzione e dagli altri distributori locali. Secondo la guida di Slaughter and May, il Codice di rete di Terna si applica alle utenze di consumo da 10 MVA in su, mentre i data center più piccoli si connettono secondo le regole tecniche del distributore competente. La stessa guida osserva che il Codice di rete non prevede, al momento, corsie preferenziali per i data center.

Le tappe

  1. Domanda di connessione al gestore competente.
  2. STMG, soluzione tecnica minima generale: il gestore indica la soluzione di connessione e i corrispettivi. Il richiedente la deve accettare.
  3. Se servono opere sulla rete di trasmissione, il richiedente chiede e paga un’offerta per la progettazione; poi avvia le autorizzazioni per il data center e per le opere di utenza, mentre Terna cura quelle per le opere di rete.
  4. STMD, soluzione tecnica minima di dettaglio: dopo le autorizzazioni, definisce opere e costi della connessione.
  5. Contratto di connessione, realizzazione delle opere, entrata in esercizio.

Ogni passaggio ha tempi e condizioni propri. Un terreno può trovarsi a qualunque punto di questa sequenza, e il suo valore cambia di conseguenza.

Tre livelli da non confondere

  • Potenza richiesta: il fabbisogno del progetto, o la potenza indicata nella domanda. Da sola non dice se e quando sarà disponibile.
  • Condizioni di connessione documentate: ciò che risulta dai documenti del gestore, dalla STMG accettata al contratto di connessione, con opere, costi e tempi.
  • Capacità effettivamente utilizzabile: la potenza su cui un progetto può contare, con opere completate e condizioni di erogazione definite. Anche i MW al punto di prelievo e quelli destinati ai sistemi informatici vanno distinti.

Cosa chiedere a chi propone un sito

  • Comune e, se disponibili, riferimenti catastali.
  • Superficie e conformazione del terreno.
  • Destinazione urbanistica vigente ed eventuale percorso di variante.
  • Stato della connessione e documenti che lo provano: domanda, STMG, accettazione, contratto.
  • Distanza da una cabina primaria o da una linea in alta tensione, se nota.
  • Titolo sul terreno: proprietà, opzione o altro.
  • Aspettative economiche e tempi.

Al primo contatto non servono documenti riservati: basta sapere quali esistono.

Come si ragiona sul valore

Per questo valutiamo un sito in euro per MW, dichiarando sempre a quale stadio si riferisce il dato e su quali evidenze si basa: un MW richiesto, un MW con soluzione di connessione accettata e un MW contrattualizzato non valgono lo stesso. L’euro per ettaro resta un controllo rispetto al mercato fondiario locale. La regione conta meno dell’infrastruttura: potenza, tempi, urbanistica, fibra.

Il ruolo di MC21

MC21 cerca e seleziona i terreni, legge i documenti disponibili su connessione, urbanistica e disponibilità del terreno, e presenta il sito a sviluppatori, operatori e fondi infrastrutturali allo stadio in cui ciascuno interviene. Le verifiche elettriche, urbanistiche e legali restano ai professionisti incaricati dalle parti.

Questa guida ha finalità informative e non sostituisce la consulenza legale, fiscale o tecnica di professionisti abilitati.

Fonti

Ogni dato citato rimanda alla fonte pubblica da cui proviene, con la data.

  1. Il Sole 24 Ore, Data centres in Italy: demand for the Terna network is booming (+48 per cent)del 23 agosto 2026
  2. Slaughter and May, Power and place: a regulatory guide to data centre developments in Europe, Italydel 2026

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